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IMMUNE 45 COMPRESSE cod. N703 Armonizza e aiuta il sistema immunitario. Il sistema immunitario costituisce la naturale difesa dell’organismo dalle malattie infettive, ma anche dai pericoli derivanti dalle cellule alterate, per cui in presenza di anomalie della sua attività si verifica una maggiore incidenza di infezioni, neoplasie o malattie autoimmunitarie.
Per potenziare gli effetti del sistema immunitario e modularne l’attività è necessaria la presenza di vitamine, come la A, la C la E e quelle del gruppo B e di minerali, soprattutto Selenio e Zinco. Tra questi elementi il Selenio, e le vitamine A, C ed E, sono conosciute anche per il loro potere antiossidante. Nel mondo vegetale molte piante possiedono una riconosciuta attività immunomodulante, come, ad esempio, il Pau d’Arco, i cui principi attivi più importanti, sono stati studiati anche per l’attività antineoplastica. Non vanno dimenticati, comunque, l’Aloe Vera, che produce un effetto immunomodulante grazie alla presenza dell’acemannano, l’Uncaria tomentosa, i cui alcaloidi stimolano la fagocitosi e possiedono anche un’attività macrofagica specifica verso le cellule tumorali, e la Suma, che esplica un’azione adattogena ed è una fonte naturale di Germanio, conosciuto anch’esso per l’attività antineoplastica. Per aumentare le difese organiche la Natura offre anche rimedi diretti verso agenti patogeni, quali virus e batteri.
Indicazioni: Patologie infettive di natura virale, batterica e micotica – Convalescenze – Stati di ridotta attività immunitaria – Processi degenerativi legati alla senescenza.
Modalità d’uso: 2 compresse al giorno durante i pasti principali. ( 1 a pranzo 1 a cena)
Componenti: Suma. E’ una pianta abbastanza diffusa nel bacino dell’Amazzonia. Le sue radici contengono 19 differenti aminoacidi e un gran numero di elettroliti e oligoelementi inclusi P, Mg,Co, Si, Zn e vitamine(A, Bl,B2, E, K e Ac. Pantotenico). E’ una ricca fonte naturale di Germanio, che possiede importanti proprietà nel sostenere i processi di ossigenazione cellulare. Pau d’Arco. E’ un albero originario del Brasile e ai fini terapeutici si utilizza la parte interna della corteccia. I suoi componenti principali sono costituiti da flavoni, steroli e alcaloidi (tecomina). Le azioni terapeutiche più importanti possono così essere sintetizzate: immunomodulanti, cicatrizzanti, antinfiammatorie, analgesiche, sedative e toniche. Stimola, inoltre, la produzione di globuli rossi. Uncaria tomentosa. E’ una liana che proviene dalla selva Amazzonica , di cui è stata evidenziata una potente azione immunostimolante attribuibile agli alcaloidi pentaciclici ossiindolici contenuti nel genere. Alla frazione glicosidica sono, invece, da ricondurre le attività antivirali e antinfiammatorie della pianta. Aloe Vera. Originaria del Nord Africa e del bacino del Mediterraneo, oggi cresce anche in altre regioni del globo come l’America e l’Australia. Esplica un effetto immunomodulante grazie alla presenza di Acemannano, un polisaccaride che possiede anche un’azione antinfiammatoria e citoprotettiva sulle mucose. Nel suo gel sono presenti circa 160 componenti, tra cui vit. A, C, E, insieme ed altre del gruppo B, numerosi minerali e aminoacidi essenziali. Il gel può essere usato, per via interna, come coleretico-colagogo, regolatore intestinale, antinfiammatorio e immunomodulante; per uso topico è utilizzato come emolliente e cicatrizzante. Echinacea. Originaria degli Stati Uniti d’America é attualmente è diffusa anche in Europa. I suoi principi attivi fondamentali sono costituiti da Alkamidi, esteri dell’ac. caffeico, polisaccaridi, un olio etereo, echinolone e betaine. Agisce come immunostimolante, ma i polisaccaridi esplicano anche un’azione antijaluronidasica che inibisce la proliferazione endocellulare dei virus. Magnesio. Costituente essenziale di tutte le cellule viventi, insieme al calcio e al potassio partecipa alla costruzione dello scheletro. E’ essenziale per fondamentali processi metabolici in quanto attivatore di numerosi enzimi. L’attività muscolare consuma grandi quantità di Magnesio. Una sua carenza è riscontrabile negli stati ansioso - depressivi. Zinco. Componente indispensabile delle metallo - proteine, partecipa a numerose reazioni enzimatiche ed alla sintesi del collagene. E’ essenziale nei processi di divisione e differenziazione cellulare, per la normale risposta immunitaria e per la rigenerazione dei tessuti. Vitamina A. E’ indispensabile nel processo della visione. Presiede alla sintesi delle glicoproteine e stabilizza la composizione lipoproteica delle membrane cellulari e subcellulari. Stimola il sistema immunitario e svolge azione antiossidante. La sua attività è ottimale se viene somministrata insieme al complesso B, alle vitamine D, E, al Calcio, al fosforo e allo zinco. Impedisce l’ossidazione della vit. C. Vitamina B1 (Tiamina). Svolge ruolo fondamentale nel metabolismo dei carboidrati ed è utile come coadiuvante nelle patologie cardiache e nel funzionamento del sistema nervoso. Vitamina B2 (Riboflavina). Stabilizza i livelli diGlutatione, il principale tripeptide che antagonizza l’azione dei radicali liberi, e favorisce l’apporto di ossigeno alle cellule. Vitamina B3 (Niacina). Componente essenziale dei coenzimi NAD e NADP necessari nella glicosi, nel metabolismo delle proteine e degli aminoacidi nella sintesi dei pentosi, nel metabolismo dei lipidi, nella sintesi del colesterolo, dell’acido acetico e nella sintesi dei legami fosforici ricchi di energia. E’ l’antagonista fisiologico della nicotina ed esplica un’azione vasodilatatrice periferica. Vitamina B5 (Ac. Pantotenico). Nota come vitamina antistress, é una componente del Coenzima A ed è fondametale per l’utilizzazione del PABA e della colina Vitamina B6 (Piridossina). E’ il coenzima delle transaminazioni e delle decarbossilazioni degli aminoacidi. Partecipa alla biosintesi dell’emoglobina ed è necessaria per un’adeguata assimilazione della vitamina B12 e del magnesio, per la produzione dell’acido cloridrico e l’utilizzazione del Selenio. Possiede un effetto antiemetico, antiaggregante piastrinico. Vitamina B9 (Acido folico). E’ essenziale nell’accrescimento e nella riproduzione cellulare anche per quanto riguarda il tessuto emopoietico. E’ essenziale per il funzionamento cerebrale. Vitamina B12 (Cianocobalamina). Contribuisce alla sintesi delle pirimidine e, quindi, del DNA. Interviene nel metabolismo dei glucidi ed dei lipidi. Stimola il sistema immunitario. Vitamina C. Facilita l’assorbimento del ferro a livello intestinale e la trasformazione dell’acido folico in acido folinico. Svolge un’azione antiossidante, rafforza la funzione dei fagociti, e aumenta la produzione di anticorpi. Stimola la sintesi di interferone, potenziando le difese dell’organismo insieme alle vitamine A, E, D, a quelle del gruppo B, al Selenio e allo Zinco. Contrasta gli effetti tossici della nicotina, del benzolo e dei composti azotati. Inattiva le tossine batteriche e favorisce una rapida cicatrizzazione delle ferite. In sinergia con la vitamina E potenzia le sue azioni. Vitamina E. Svolge un’intensa attività antiossidante. Interviene nella biosintesi delle porfirine dell’eme e possiede attività anticoagulante. Mentre la vitamina C spezza la catena dei radicali liberi, la vitamina E ne elimina l’ossigeno pericoloso. Selenio. Come componente della glutatione - perossidasi svolge una funzione intracellulare antiossidante. Bioflavonoidi. Sotto questo nome sono comprese sostanze di natura flavonica presenti nei pigmenti gialli o arancioni contenuti nelle piante, necessari per favorire l’assorbimento della vit. C nell’intestino e migliorare la sua attività sul tessuto connettivo. Agiscono come protettori delle pareti dei vasi del microcircolo, come antiossidanti, antiaggreganti e antiemorragici. Lisina. Derivato dell’ac. capronico è un aminoacido particolarmente importante dal punto di vista nutritivo. Metionina. E’ un aminoacido derivato dall’acido butirrico contenete zolfo. Riveste una particolare importanza come donatore di metili (- CH3), la carenza dei quali porta a degenerazione grassa del fegato e sucessivamente a cirrosi.
Bibliografia: - - Keplinger, H. et al, "Oxindole Alkaloids Having Properties Stimulating the Immunologic System and Preparation Containing Same," United States Patent 5,302,61 1, April 12, 1994. - - Guirand, P. Et al. Letters: Comparison of Antibacterial and Antifungal Activites of Lapachol and B-Lapachone. Planta Med. 60 (1994) 373-374. - - Hikino, H., and Takemkoto, T., Naturwissenschaften, 59 : 91 - 98 (1972). - - Otaka, T. and others, Chem. Pharm. Bull., 17 : 1352 – 1355 - - Bruce W. (1967). “Investigations of the antibacterial activity in the aloe.” S. Afr Med J. 41:984. - - Pennies NS. (1981). “Inhibition of arachidonic acid oxidation in vitro by vehicle components.” Acta Derm Venerol Stockh; 62:59-61. |
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