| |||||||||||||||||||||||
|
Sciroppo naturale contro per la tosse grassa, ad azione emolliente ed espettorante. Ottimo per i fumatori Altea calmatuss è un preparato naturale emolliente e balsamico molto utile nelle infezioni delle vie respiratorie ed in caso di tosse grassa - produttiva. Grazie all’azione dei principi attivi in esso contenuti, Altea calmatuss è un’ottima soluzione anche per alleviare il senso di bruciore e la tosse periodica a cui vanno soggetti i fumatori, perché protegge la mucosa bronchiale dall’azione irritante del fumo. Indicazioni: Tosse produttiva – Tosse dei fumatori – Infiammazione delle vie respiratorie superiori e inferiori (laringiti, tracheiti, bronchiti). Modalità d’uso: 1 cucchiaio 2 o più volte al giorno, a seconda delle esigenze. Descrizione Ingredienti : Altea radice. Ricca di sostanze mucillaginose l’Altea esercita un’azione emolliente e sedativa nelle forme catarrali e persistenti. Ha anche proprietà antinfiammatorie sulle mucose gastrointestinali in cui le mucillagini si stratificano e creano un rivestimento viscoso protettivo che attenua le irritazioni di qualunque natura esse siano: termiche, meccaniche, chimiche. Elicrisio fiori. Le principali componenti dell’estratto di Elicriso sono fitosteroli e flavonoidi, dalle spiccate attività antinfiammatorie. Regolarizza la secrezione bronchiale e diminuisce la tosse e la dispnea. E’ da sempre indicato per le malattie dell’apparato respiratorio, dalle bronchiti alle reazioni asmatiche. Sida cordifolia intera pianta. Grazie alla sua componente fitosterolica, risulta un ottimo broncodilatatore, usato nel caso di broncospasmi e tosse, così come tonico generale per il sistema respiratorio. Lichene tallo. Le indicazioni sono rivolte verso le irritazioni delle mucose orofaringee. Agisce contro la tosse stizzosa grazie alla soppressione degli stimoli periferici tramite mucillagini che, idratandosi, formano colloidi di copertura del cavo orofaringee. Rosa canina bacche. Costituisce un ricca fonte di vitamina C ed è in grado di combattere qualsiasi infezione. Risulta indispensabile soprattutto per i fumatori, poiché il fumo riduce drasticamente questa vitamina. E’ usata per il trattamento in stati febbrili da raffreddamento e per risollevare il sistema immunitario, compromesso nei periodi più freddi Liquirizia radice. Indicata nelle forme irritanti dell’apparato respiratorio quali afonia, raucedine e tosse. Questo è possibile grazie ai composti triterpenici, ai flavonoidi, agli zuccheri e agli aromi volatili che hanno anche un’azione antinfiammatoria, emolliente e rinfrescante. Verbasco fiori. Grazie ai flavonoidi e alle sostanze mucillaginose in esso contenute, il Verbasco è utile in caso di tosse e catarro. Gli estratti possono ridurre la produzione di muco e stimolarne l’espulsione. Primula fiori. Le saponine triterpeniche e i flavonoidi che si concentrano nel fiore hanno una forte azione espettorante, stimolano la fluidificazione del muco e facilitano l’eliminazione del catarro. I fiori in particolare hanno anche un’attività antinfiammatoria. Pino mugo aghi. L’essenza ottenuta dagli aghi freschi è usata per le flogosi delle vie aeree superiori e inferiori. Presenta attività balsamica, espettorante e fluidificante bronchiale che si attua attraverso un meccanismo di mucoregolazione. Melissa fiori. I preparati a base di Melissa sono raccomandati contro le malattie da raffreddamento, come calmante delle tossi e come broncodilatatore. Eucalipto foglie. Svolge un’azione antisettica ed espettorante, deodorante e rinfrescante, per uso interno è risultato utile nelle malattie da raffreddamento, come calmante della tosse e fluidificante del catarro bronchiale. Dopo l’assorbimento infatti l’olio essenziale viene eliminato per via polmonare dove svolge le sue attività terapeutiche. Miele di tiglio. La sua ricca composizione determina un alto valore energetico, il cui complesso è capace di esercitare una poliedrica azione benefica su tutto l’organismo. BIBLIOGRAFIA ALTEA CALMATUSS - Chevallier A. (1996), “Enciclopedia delle piante Medicinali”. Idealibri S.r.l. Milano. - Pedretti M. (1983), “Chimica e farmacologia delle piante medicinali”. Studio Ed. Milano. - Bruneton J. (1993), “Pharmacognosie et phytochimie des plants medicinales”. Paris: Ed. Lavoisier . - Chiusoli A., Goidanich G., (1979), “Segreti e virtù delle piante medicinali”. Selezione del reader’s digest, Milano. - Benigni, Capra, Cattorini “Piante medicinali, chimica farmacologica e terapia” Ed. Inverni Della Beffa - Le monografie Tedesche del Ministero della Sanità Tedesco. Ed. Studio. Milano.
|
|