L’Aloe
Vera è una pianta grassa che appartiene alla famiglia delle
liliacee. L’Aloe Vera è
sempre verde e cresce nelle zone tropicali e subtropicali. Da sempre questa pianta viene usata per le sue tante qualità,
in particolare l’uso del succo che si ricava dalla foglia fresca
garantisce una completa depurazione dell’apparato
digerente.
L’Aloe Vera è una naturale miniera di elementi nutritivi, infatti è
ricca di vitamine, minerali, aminoacidi ed enzimi.
Il
Boldo è un arbusto che cresce sui versanti assolati delle regioni
centrali del Cile e del Perù. Il
suo principio attivo essenziale è un alcaloide,
la boldina : un tonico amaro stimolante della vescica biliare con azione
antisettica urinaria utile contro i calcoli biliari.
La
Betulla è un grande albero con la corteccia bianca e con foglie
triangolari ricca di flavonoidi da sempre utilizzata per le sue proprietà
diurediche e depurative.
Proclamata
nel Medio evo “ la pianta renale d’Europa”, la Betulla aiuta ad
eliminare i cloruri, l’acido urico e previene la formazione dei
calcoli urinari.
Il
Cardo Mariano tipico delle regioni mediterranee è un fiore ricco di
alcaloidi e tannini. Il suo uso tradizionale ed empirico nei disturbi
epatici è stato conprovato dalla presenza del
principio attivo silimarina, che esercita un’azione diretta
sulle cellule del fegato rigenerando e contrastando le sostanze
epatotossiche.
L’Espinheira
Santa è un piccolo arbusto presente nel territorio brasiliano la
cui polvere viene usata per combattere la
iperacidità stimolando una corretta
funzione
dello stomaco. Contrasta le fermentazioni gastro-intestinali senza
alterare l’azione degli enzimi.
L’Ortosiphon
Stamineus conosciuto come thé di Giava presso le popolazioni
dell’Oceania è stato portato in europa nel 800
dagli olandesi. Grazie ai suoi principi attivi svolge un’azione
diuretica che facilita la diminuzione della
ritenzione idrica.
Il
Tarassaco o “dente di leone” è una pianta amara molto diffusa
in Europa le cui foglie vengono raccolte in primavera per preparare
insalate digestive e diuretiche.
Come
tonico epatico, il Tarassaco ha molteplici utilizzi tradizionali come
nei casi di stitichezza e in tutti i casi di stanchezza dovuta a fegato
pigro.
Bibliografia:
-
Benigni, Capra Cattorini: Piante medicinali: chimica farmacologia e
terapia ed. 1962
-
Chevallier A. : Enciclopedia delle piante Medicinali edizione Idea Libri
srl 1997